• Monica Toso

CARO BABBO NATALE

Idee e suggerimenti per un Natale “low cost”, con giochi a misura di bambino.

I bambini di oggi hanno tutto, non è un modo di dire. E, con l’avvicinarsi del Natale, le loro stanzette rischiano di tracimare ulteriormente di bambole e piste di macchinine che andrà già bene se, con l’arrivo della Befana, considereranno ancora.


Eppure è risaputo che, nella fascia 0-6, investono il loro tempo principalmente giocando e, proprio attraverso il gioco, costruiscono se stessi: il loro cervello, la loro mente, la loro personalità.


Allora perché si annoiano? Basterà osservarli un attimo e buttare l’occhio sui loro giocattoli per darsi la risposta.

Sono contornati da giocattoli in plastica, e da questi giocattoli quali sensazioni potranno mai ricevere? La plastica è liscia e fredda al tatto, colorata alla vista. Stop. Spesso l’incarto, la scatola e i nastri regalano invece, stupendoci, sensazioni molto più straordinarie. Cominciamo da quelle tattili che sono innumerevoli, sia per la texture dei diversi materiali (ruvido, liscio, per esempio) che per le differenze dei materiali stessi (carta, cartone, stoffa del nastro…) i quali hanno consistenze e pesi differenti e reagiscono in modo diverso alle azioni del bambino (il cartone non si riesce a strappare, nemmeno la stoffa, la carta sì e nella coccarda ci può infilare le dita, per esempio…). A livello visivo abbiamo poi tantissimi colori e decorazioni, che il bambino può magari esplorare con gli occhi, scoprendo forme differenziate da osservare o che lui stesso stesso potrà creare, per esempio strappando la carta… La carta e il cartone poi potrebbero avere anche un certo odore da annusare. Questi materiali infine fanno anche rumore: strappare o accartocciare la carta fa un certo suono, schiacciare il cartone o romperlo un altro …Con tutti questi materiali il bambino potrà quindi inventare mille e mille azioni che non può fare invece col classico gioco in plastica predefinito, il quale una volta schiacciato un certo bottone, per esempio, non può essere utilizzato per altro, specie se si scaricano le pile. Ecco perché i piccoli, spesso, preferiscono le confezioni dei regali ai regali stessi…


Quindi, quali oggetti saranno più utili ai bambini, non potendoci certo limitare a regalare carte stropicciate?

  • giochi in legno, stoffa, metallo, gomma, etc che possano offrire sensazioni tattili ricche e interessanti ai bambini. Possono rientrare in questa categoria anche strumenti musicali in legno o metallo che favoriscono libere esplorazioni e produzioni sonore da parte dei bambini (evitare quindi pianole o altri giochi che suonano da soli e che non permettono l’azione dei piccoli);

  • bambole, animali di peluche o in gomma, personaggi vari, mezzi di trasporto, cucine in miniatura da allestire con oggetti possibilmente veri: pentoline di acciaio, cucchiai di legno, spatole in silicone, barattoli in vetro, tazze di ceramica, etc.. Ai bambini piacciono molto anche piccole scope e palette, finti aspirapolvere e moci o spolverini per fare le pulizie. Tali oggetti possono favorire il gioco simbolico a finale aperto e stimolare capacità narrativa (e quindi anche il linguaggio), fantasia e immaginazione

  • stoffe di varie dimensioni, texture, colori per favorire il gioco dei travestimenti in modo libero e non predefinito. Un quadrato di stoffa potrà diventare il mantello del supereroe di turno o la coperta per la bambola, o la tovaglia per fare un picnic, o la gonna da principessa…

  • puzzle di legno e di cartone (in base all’età); costruzioni e costruzioni a incastro di varie dimensioni, in legno, gomma, anche plastica in questo caso, elementi magnetici di vario tipo, con i quali il bambino può costruire e dare libera espressione alla propria capacità progettuale e ideativa, sempre a finale aperto e non predefinito. Questi materiali, inoltre, favoriscono lo sviluppo della motricità fine, la coordinazione oculo-manuale, l’apprendimento delle relazioni spaziali (il bambino ragiona su come, per esempio, due pezzi si incastrano insieme);

  • materiali manipolativi ed artistici come pongo, das, didò, plastilina, argilla, sabbia, sabbia cinetica, colori a dita, tempere, acquerelli, acquerelli liquidi, pastelli a olio, a cera, matite e pennarelli, pennelli, etc per favorire la libera espressione del bambino rispetto al proprio mondo interiore, in particolare emotivo, oltre a stimolare la percezione sensoriale e lo sviluppo delle capacità di cui al punto precedente. Rispetto alle diverse paste manipolabili, si possono poi fornire ai bambini materiali destrutturati da abbinare (meglio evitare le formine, se possibile, che hanno un’unica possibilità) per costruire piccole o gradi sculture: legnetti, cortecce, pigne, tappi di metallo, sughero o plastica, sassi e conchiglie, abbassalingua, etc etc (ovviamente di dimensioni adeguate all’età dei bambini). Per il gioco con la sabbia, oltre a questi materiali si possono poi fornire imbuti, cucchiai, contenitori di vario tipo per i travasi;

  • libri di buona qualità, sul Natale e non solo a seconda dei gusti e delle inclinazioni dei bambini

  • giochi che favoriscano lo sviluppo motorio: palle di varie dimensioni, tricicli, biciclette, hula hop, etc;

  • utensili per la cura delle piante e del giardino: piccoli annaffiatoi, zappette, semi, vasi, etc. Ai bambini piace molto occuparsi delle piante di casa o del giardino. Con poco, poi, si possono creare vasi con semi di diverso tipo cosicché essi possano osservare la crescita degli stessi e prendersene cura, sviluppando un importante senso ecologico

  • e per finire, ma solo se fortemente condiviso nella presa di coscienza che, dal suo arrivo in poi, diventerà parte integrante della famiglia, un animale domestico.


E allora buon Natale, che farà meno felici i negozi di giocattoli, ma sicuramente aprirà le menti dei vostri bambini!

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